Descrizione
Un viaggio che profuma di vento, libertà e stile italiano. Questo volume racconta l’anima più autentica delle spider Fiat, quelle auto che non hanno mai smesso di far battere il cuore a chi ama guidare davvero. Il percorso inizia con la 1200 Cabriolet del 1959, firmata Pininfarina: l’origine di una stirpe elegante e rivoluzionaria. Da lì nasce una famiglia destinata a crescere, anche grazie ai motori 1.500 e 1.600 bialbero sviluppati da Osca, creatura dei fratelli Maserati. Poi arriva la leggera e irresistibile 850 Spider voluta da Nuccio Bertone, capace di conquistare l’America al punto da essere soprannominata “Little Ferrari”.
Il racconto continua con la 124 Sport Spider del 1966, capolavoro firmato Tom Tjaarda, icona assoluta di equilibrio e bellezza.
E ancora la Dino Spider, con il suo raffinato V6 nato dalla collaborazione con Ferrari, fino alla X1/9, la più audace di tutte: l’unica Fiat con schema a motore posteriore-centrale.
Il viaggio si chiude con la barchetta, disegnata da Andreas Zapatinas, che riprende la grazia e le proporzioni delle spider anni ’50 e ’60, riportando in vita un’idea pura di leggerezza e piacere di guida.
Attraverso dossier inediti e i più celebri servizi storici di Quattroruote, il volume non racconta solo automobili: racconta emozioni, sogni e libertà su quattro ruote.
Un viaggio che profuma di vento, libertà e stile italiano. Questo volume racconta l’anima più autentica delle spider Fiat, quelle auto che non hanno mai smesso di far battere il cuore a chi ama guidare davvero. Il percorso inizia con la 1200 Cabriolet del 1959, firmata Pininfarina: l’origine di una stirpe elegante e rivoluzionaria. Da lì nasce una famiglia destinata a crescere, anche grazie ai motori 1.500 e 1.600 bialbero sviluppati da Osca, creatura dei fratelli Maserati. Poi arriva la leggera e irresistibile 850 Spider voluta da Nuccio Bertone, capace di conquistare l’America al punto da essere soprannominata “Little Ferrari”.
Il racconto continua con la 124 Sport Spider del 1966, capolavoro firmato Tom Tjaarda, icona assoluta di equilibrio e bellezza.
E ancora la Dino Spider, con il suo raffinato V6 nato dalla collaborazione con Ferrari, fino alla X1/9, la più audace di tutte: l’unica Fiat con schema a motore posteriore-centrale.
Il viaggio si chiude con la barchetta, disegnata da Andreas Zapatinas, che riprende la grazia e le proporzioni delle spider anni ’50 e ’60, riportando in vita un’idea pura di leggerezza e piacere di guida.
Attraverso dossier inediti e i più celebri servizi storici di Quattroruote, il volume non racconta solo automobili: racconta emozioni, sogni e libertà su quattro ruote.






























